Inizio come fotografo ritrattista a meta degli anni ottanta. Dopo tre anni passati nella sala di posa decido di ampliare le mie conoscenze fotografiche facendo ricerca sull’ambiente e sulla gente che ci vive. L ‘amore incondizionato per la pellicola in bianco e nero mi porta inevitabilmente a concentrarmi sulla camera oscura e sullo studio dei grandi fotografi professionisti che hanno fatto la storia della fotografia. Il risultato di tutti questi anni di lavoro ampliano lo spazio alle varie forme della fotografia per arrivare alla struttura narrativa del fotoreportage e da qui a diversi work shop con professionisti e alla nascita di diversi progetti come reporter.
Credo che il fotoreportage stia nel cuore della fotografia perche parla e racconta di storie vere di documenti che rimangono nel tempo di situazioni di sensazioni che vivono e ti fanno vivere nel momento in cui entri con il tuo obbiettivo rischiando anche a volte quel qualcosa che ti esalta e ti soddisfa l’anima.
L’interesse principale dei miei progetti spazia tra il sociale e la musica tra il movimento del corpo e quell’attimo che racchiude in se le storie dei miei personaggi.
Non mi ritengo un artista credo semplicemente che certe immagini vadano oltre ogni estetica ed ogni realtà, ed è per questo che la ricerca del sentimento non finirà mai.
Mirco Carletti
Mirco ha documentato il lavoro dei volontari ed interpreti di AltrArte durante la preparazione di "Pinocchio, la fuga di un burattino" ed ha realizzato un reportage del laboratorio di teatro tenuto a Banja Kovjliaca (Lonzica, Serbia) durante l'agosto del 2009.
Da più di 30 anni scatto immagini soprattutto di persone, nell'anno 2009 mi avvicino alla fotografia di spettacolo e dopo un Corso Avanzato a San Miniato presso il Centro della Fotografia dello Spettacolo inizio una collaborazione con il Teatro Asioli di Correggio.
Pinocchio è sicuramente un processo evolutivo nel Cammino della Fotografia di Spettacolo perchè la semplicità, la purezza e la spontaneità senza ricerche di protagonismoo ambizioni è propria di questi ragazzi.
I ragazzi di Altrarte sono un esempio spontaneità e professionalità da portare sempre nei nostri cuori
Tiziano Ghidorsi
Tiziano ha seguito i ragazzi di Altrarte durante le prove e la rappresentazione dello spettacolo "Pinocchio, la fuga di un burattino", realizzando anche una toccante serie di ritratti.
Il 28 marzo 2010 ha documentato con le sue fotografie il Laboratorio di Danza Creativa e Movimento Espressivo.
profilo in costruzione
Sito personale di Romina
Curiosa e innamorata dell' 'arte'..Ciclista, maratoneta, da sempre nel settore della moda, prima in una ditta di Alta Moda, poi da 25 anni come proprietaria di una boutique di Abiti da Sposa.. E da sempre curiosa verso il mondo che mi circonda.. L' Arte' si può trovare in una miriade di cose: nelle strade di montagna che percorro con la mia bicicletta, nei sentieri di campagna dove corro con la musica nelle orecchie, nella frenesia di una gara, in una piazza piena di persone, nei silenzi di un fiume placido o di un volo di uccelli..Negli occhi di un bimbo o nelle rughe antiche di un viso anziano. Fotografo le EMOZIONI amo riprendere i momenti particolari della vita di tutti i giorni, amo la luce del crepuscolo quando gioca sui visi , amo le nostre nebbie, i nostri campi arati , le nostre albe piatte e i nostri portici.... amo la mia terra, amo Correggio ! E tutto questo è 'Arte'.... E l'Arte si trova nei ragazzi di Altrarte! meravigliosi semplici skizzatissimi e grandiosi ragazzi seguiti da un regista che tutti vorremmo come fratello maggiore ...Ho avuto l'onore di poter fotografare i ragazzi sia durante lo spettacolo ' Iodanzo', sia durante ' Pinocchio'.. Beh, il professionismo unito alla sensibilità e al ' cuore' !!
Rosanna Bandieri
Rosanna ha raccontato con le sue foto sia la serata Io Danzo! presso il teatro Asioli, sia il backstage e la rappresentazione dello spettacolo "Pinocchio, la fuga di un burattino".Le sue foto sono disponibili anche sulla sua pagina di flickr e di photo4you. Rosanna è titolare di un negozio di abiti da sposa e realizza servizi fotografici per cerimonie.
Amo la fotografia come mezzo di espressione, per ciò che un'immagine è capace di trasmettere all'osservatore senza l'ausilio di una spiegazione. Una foto è ben riuscita quando chi la guarda osserva in silenzio e prova un'emozione, qualunque essa sia. Quando mi è stato proposto di fotografare le prove dello spettacolo "Pinocchio, fuga di un burattino" ho accettato con entusiasmo, sicura di poter fare un'esperienza che mi avrebbe lasciato il segno. Mi sono posta degli interrogativi su come relazionarmi con i ragazzi che avrebbero recitato, tuttavia sono stati loro ad accogliermi con sorprendente naturalezza, facendomi scoprire un mondo che non conoscevo se non superficialmente. Ho conosciuto ragazzi che, diversamente abili dietro le quinte, sul palco hanno subito una straordinaria trasformazione, stravolgendo la realtà e rivelandosi così "abilmente diversi". Con grande capacità hanno mostrato innate doti celate nel loro lato nascosto invitando lo spettatore ad una riflessione: siamo noi, i "normodotati", quelli incapaci di vedere oltre la facciata, giudici che dettiamo regole a misura nostra e dispensiamo giudizi...Purtroppo le due ore che ho trascorso in teatro non sono state sufficienti ad approfondire la relazione con i ragazzi, ho potuto scoprire solo in maniera superficiale un mondo che fino ad oggi non mi apparteneva ma che da oggi porterò con me.La mia prima esperienza nel campo della fotografia di spettacolo risale a due anni fa quando ho iniziato a collaborare con una scuola di danza diretta da una mia amica. Da subito ho amato quell'atmosfera emozionante e carica di tensione che riempie il teatro durante le prove di una spettacolo. Amo fotografare le persone, in special modo in situazioni che permettano di realizzare foto che raccontino l'emozione dell'attimo attraverso un gesto corporeo o un'espressione del volto. Ho approfondito lo studio della fotografia di spettacolo seguendo nel luglio di questo anno un corso avanzato tenuto da Massimo Agus, ho partecipato a mostre collettive e concorsi ottenedo premi, riconoscimenti o pubblicazioni su riviste fotografiche.
Laura ha seguito i ragazzi di AltrArte nel backstage dello spettacolo "Pinocchio, la fuga di un burattino" e le sue foto sono presenti sul blog Fotografi di Spettacolo
Ivano Di Maria si è laureato al DAMS di Bologna con una tesi sulla fotografia sociale.
Parallelamente al progetto di fotografia commerciale ed editoriale Photo.Lògos da alcuni anni porta avanti un percorso di ricerca sul linguaggio connotativo, indagatore della profondità del simbolo, che prende a pretesto la realtà sociale, il paesaggio, l’ambiente.
Tra le sue monografie ricordiamo: il progetto sull’immigrazione dal titolo Italia ore 11.00, la rilettura delle radici contadine dell’Emilia in Questa terra: vita e lavoro nella campagna Emiliana, e Alla luce del sole – Vita quotidiana delle persone disabili tra difficoltà e speranze.
Nel 2006 ha pubblicato il libro FUOCO con un testo di A. Cecchi Paone e nel 2007 TERRA con un testo del giornalista e scrittore Corrado Augias.
Collabora con il Comune di Reggio Emilia per campagne d’informazione sociale. Nel 2008 ha pubblicato una monografia sui parchi della città, ha fotografato per
la campagna I reggiani per esempio (uno spazio per leggere e raccontare esperienze di solidarietà, responsabilità sociale e cittadinanza attiva), nel 2009 ha pu
bblicato una monografia sui centri sociali della città con ritratti di persone che animano e frequentano le strutture cittadine (100 facce, 100 storie) e ha lavorato per il bilancio dell’Amministrazione. Nel 2009 ha collaborato con Dar Voce – Ente Provinciale che segue i progetti per il volontariato del territorio reggiano fotografando per il laboratorio d’integrazione sociale Concretamente. A Novembre 2010 pubblicherà un libro di ritratti per La Franco Cosimo Panini di Modena sull'Imprenditoria giovanile in italia.
Collabora stabilmente con agenzie pubblicitarie per campagne di promozione aziendale. Si dedica inoltre a progetti fotogiornalistici destinati alla stampa nazionale.
Per questi è rappresentato dall’agenzia OLYCOM/Franca Speranza di Milano.